Un trekking avventuroso nella selvaggia Riserva Naturale dell’Alto Merse dove al suo interno sono nascosti castelli, eremi ed il famoso Ponte della Pia.
Il nome del ponte deriva dalla leggenda della tragedia d’amore di Pia de’ Tolomei narrata da Dante Alighieri nella Divina Commedia…
“Ricorditi di me, che son la Pia;
Siena mi fé, disfecemi Maremma:
salsi colui che ‘nnanellata pria
risposando m’avea con la sua gemma”.
Dante Alighieri, Purgatorio canto V, La Divina Commedia.
Cammineremo lungo sentieri e strade bianche che ci porteranno al castello di Spannocchia. Scopriremo il passato agricolo della zona e le importanti vie di comunicazione medievali, oggi quasi dimenticate…
Dopodiché, ci immergeremo totalmente nella vegetazione selvaggia della riserva naturale. Da un punto panoramico potremo ammirare il versante sud della Montagnola Senese dominato dal castello di Montarrenti e in parte scalfito dall’estrazione del marmo e del pietrisco.
Giungeremo al surreale eremo di Santa Lucia, un edificio di epoca medievale di aspetto fiabesco per la fitta vegetazione che lo avvolge. La strada lastricata medievale ci porterà al Ponte della Pia di origine romana, scenario di storie e leggende locali.
Proseguiremo nell’avventura conoscendo la ricca biodiversità della riserva naturale e attraversando piccoli guadi del torrente Rosia in secca.
Punti di interesse: Riserva Naturale dell’Alto Merse, Castello di Spannocchia, Eremo di Santa Lucia, Ponte della Pia, Castello di Montarrenti.
SPECIFICHE TECNICHE
Percorso: anello
Livello di difficoltà: facile/medio
Classificazione CAI: E
Lunghezza: 7,4 km
Dislivello totale: 215 m
Tempo di percorrenza: 3 ore + le soste





