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Come si allacciano gli scarponcini da trekking? Dipende…

Spesso si pensa che una volta allacciati i nostri scarponcini sia finita lì, invece non è proprio così…
L’allacciatura più idonea dipende da come regoliamo i cordini nelle due sezioni della calzatura, il collo del piede e la caviglia, e dal tipo di percorso che dovremo affrontare.

Indifferentemente dal percorso, come principio generale dentro la calzatura il piede deve rimanere ben fisso, quindi è importante, oltre a scegliere gli scarponcini più adeguati ai nostri piedi, indossare dei calzini che abbiamo il giusto spessore. Non è da meno il materiale di quest’ultimi, ad esempio la lana merino ha una buona traspirabilità ed è ottima per evitare le vesciche.

Come ho già anticipato, l’allacciatura si divide in due parti principali con differente tensione dei lacci.

Si inizia regolando i cordini partendo dalla punta proseguendo fino al collo del piede per fissare il piede dentro la calzatura in modo tale da non avere movimenti e sfregamenti durante la camminata, altrimenti rischieremo di procurarci le dolorose vesciche e in alcuni casi le unghie nere. Al tempo stesso non si deve stringere troppo i lacci, con il movimento gli arti tendono a gonfiarsi un poco. Si può effettuare una seconda regolazione se avvertiamo una certa insofferenza o se l’allacciatura si è allentata.

La seconda sezione dello scarponcino è la parte che protegge la caviglia e sarà regolata in base al percorso in salita o in discesa e al tipo di terreno.

Tra le due sezioni dello scarpone ci possono essere un paio di occhielli intermedi che servono a bloccare la differente regolazione dei cordini del collo del piede e della caviglia. Nel caso in cui non ci fossero si può risolvere fissando i lacci passandoli dall’alto verso il basso nel primo paio di occhielli della caviglia e poi proseguire nello stesso modo o con la normale allacciatura. I più esigenti, prima di questo passaggio, fanno un nodo semplice.

Come regolare i lacci nei tratti in salita in un terreno omogeneo e non tecnico

In questo caso si allenta l’allacciatura della caviglia per avere una maggiore libertà di movimento e per aumentare la traspirabilità all’interno della calzatura.

Come regolare i lacci nei tratti in discesa e sui terreni tecnici

Nei tratti in discesa e sui terreni tecnici (ad es. sentieri rocciosi o ghiaie) l’allacciatura della caviglia deve essere ben tesa per ridurre il rischio di distorsione e per avere aderenza e maggiore controllo dei passi.

Come fare il nodo

Anche in questo caso ci sono diverse tecniche, personalmente uso il nodo semplice e faccio il fiocco passando l’asola per la seconda volta dentro l’anello. Le asole si nascondono sotto i lacci incrociati per evitare che si impiglino negli arbusti con il rischio di farci cadere.

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