pranzo al sacco

Il pranzo al sacco ideale

Il pranzo al sacco ideale non è proprio come quello che desideriamo quando siamo sotto sforzo nel bel mezzo del trekking.

Dopo qualche km, generalmente nei nostri pensieri iniziano ad apparire miraggi e profumini di porchette, succulente lasagne, schiacciatine ripiene, ecc…

Ma come spesso succede, se si esagera nel mangiare, alla prossima salita da affrontare se ne sentono tutti gli effetti negativi!

Dopo diverse sperimentazioni, il mio pranzo al sacco si è ridimensionato molto nella quantità e nella varietà.

Cosa non mangiare durante l’escursione

Ho completamente eliminato le proteine animali (carne, pesce e latticini) e vegetali (legumi) perché rendono difficile la digestione e appesantiscono molto. Il corpo richiede energia da bruciare subito, non macigni da stoccare.

Anche il sale poco o nulla per evitare la sete e la disidratazione. I cibi saporiti costringono a portare una maggiore quantità d’acqua e quindi, maggiore peso nello zaino.

Gli alcolici assolutamente no! Neanche quando fa freddo…

Cosa mangiare durante l’escursione

Nello sforzo fisico il corpo richiede energia da bruciare immediatamente e tanta idratazione.

L’alimento perfetto è la frutta, sia fresca che secca. La frutta fresca, oltre a fornire sostanze zuccherine convertibili in energia, è una buona alternativa per idratarsi. Quindi è un’ottima soluzione per ridurre la quantità di acqua da trasportare ed il peso nello zaino.

La frutta secca nemmeno lo sto a spiegare… è per ingranare la 5a in salita!

Un poco di verdura fresca per variare il pasto senza condimenti esagerati.

Stessa cosa per i carboidrati. Un poco di riso o di pasta leggermente conditi, anche semplicemente una fetta di pane integrale con le noci.

Il pasto da consumare deve essere contenuto nella quantità. Lì per lì, vi sembrerà un pasto povero, ma ripreso il cammino vi renderete conto degli effetti benefici.

E’ sempre utile portarsi un poco di frutta fresca/secca in più e un paio di barrette energetiche/cioccolato per gli imprevisti.

Da bere, semplicemente l’acqua. Magari alcune bustine di integratori al magnesio e potassio potrebbero essere utili in caso di eccessivo calore e disidratazione. Comunque la frutta vi fornisce quasi tutto il necessario.

Cosa mangiare prima e dopo l’escursione

Il giorno prima dell’escursione è bene mangiare leggero e evitare gli alcolici per non ritrovarsi all’escursione con il fiato corto e con le gambe pesanti come due tronchetti di legno.

Generalmente preferisco carboidrati, verdura e frutta per caricarmi di energie senza appesantirmi. Anche un dolcino… in vista del suo imminente smaltimento.

Il giorno seguente o il pasto dopo l’escursione sono il momento giusto per mangiare le proteine che ci vengono richieste dal nostro corpo per ricostituire le fibre muscolari ecc…