Mulini Merse trekking

I mulini della Val di Merse

Un trekking immerso nella natura per scoprire i mulini medievali della Val di Merse, voluti da Siena per far fronte alla mancanza di un fiume alle porte della città.

Oggi ne rimangono poche tracce, andremo alla loro ricerca e scopriremo come venivano costruite e funzionavano queste opere idrauliche utilizzate per macinare i cereali e follare la lana fino agli anni ’60.

Il castello ed il suo mulino

Partiremo dal borgo di Brenna e ci immergeremo nella ricca vegetazione della valle fino a giungere a Castiglion Balzetti.

Castiglion Balzetti è un castello del XIII sec. nascosto nei boschi della Val di Merse, lontano da strade e vie di comunicazione, tanto da essere comunemente chiamato Castiglion che Dio sol sa.

Il castello, parzialmente restaurato, è costituito da una grosso mastio rettangolare in pietra, un edificio più recente ed una torre più piccola delimitati da una cinta muraria. Sul luogo sono presenti molti ruderi che, molto probabilmente, erano della cinta muraria secondaria.

Una leggenda narra che nella notte di San Giovanni fosse il luogo di ritrovo e di iniziazione delle streghe.

Proseguendo per il sentiero troveremo il mulino di pertinenza del castello. Tutt’oggi si possono ammirare chiaramente i resti dell’opera idraulica effettuata sul corso d’acqua e l’edificio del mulino con ancora le macine di pietra.

Il mulino del Pero

Il mulino è formato da un’alta torre quadrata e venne fortificato nel corso del XIV secolo per proteggere, in caso di incursioni, gli abitanti ed il grano portato a macinare. È rimasto attivo fino ai primi anni ’60, sia per la macinatura dei cereali che per la follatura della lana.

Oltre alla poderosa torre sono ben visibili la gora e una macina murata nella pavimentazione.

La biodiversità della Val di Merse

Ci avventureremo negli incantevoli boschi della Val di Merse, sconfinando all’interno della riserva naturale dell’Alto Merse.

Potremo ammirare un’eccezionale varietà di vegetazione che si alternerà tra quella di caducifoglie (cerro, roverella, orniello, acero campestre e trilobo), di sempre verdi come il leccio e quella ripariale, tipica delle aree lungo i corsi d’acqua.

Costeggeremo il torrente Ricausa, circondato da una rigogliosa vegetazione, l’habitat perfetto per le specie anfibie come la salamandra dagli occhiali e la rana appenninica e dalmatina. Cammineremo fino al suo ingresso nel fiume Merse, dove è ben visibile la fascia di vegetazione ripariale a salici e pioppi.

Informazioni e prezzo

Il percorso è principalmente su sentieristica di facile percorrenza, ma con alcuni tratti che presentano un suolo sconnesso.

La guida si riserva di annullare l’escursione o di modificare il percorso in caso di maltempo/motivi di sicurezza. _____________________________________________

Livello: facile
Prezzo: 1€ a persona

Lunghezza percorso: 11 km
Tempo di percorrenza: 3,5 ore + le soste
Dislivello totale: 236 m
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Attrezzatura obbligatoria: scarponcini da trekking.

Attrezzatura consigliata: bastoncini telescopici per chi li usa, kway, acqua.

Pranzo: al sacco.

La quota comprende: organizzazione, accompagnamento e assistenza guida ambientale abilitata ai sensi della LR 86/2016 e s.m.i., assicurazione RC della guida per tutta la durata dell’escursione.

La quota non comprende: i costi di trasferimento (benzina ecc…), i pasti e tutto quello non specificato nella voce “La quota comprende”.

Punto di ritrovo: a Siena Ovest alle 10:00 circa. E’ possibile fissare un punto di ritrovo alternativo per chi viene da altre direzioni, comunicandolo preventivamente.

N.B. Le informazioni precise su orario e luogo di incontro verranno fornite dopo la prenotazione da effettuare entro giovedì 21 marzo.

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