Cisto Laurino Burraie Santa Brigida

Il cisto laurino

L’area naturale di Santa Brigida nasconde un grande e unico tesoro: il cisto laurino (Cistus Laurifolius). Un arbusto perenne di particolare interesse naturalistico che in Italia è presente solo in questa zona.

Gli abitanti del posto lo chiamano il Fiore della Madonna o Rosa di Maria per il suo utilizzo in occasione della festa del Santuario della Madonna del Sasso che si tiene nel mese di maggio.

I suoi fiori ricordano quelli delle rose selvatiche ed hanno un dolce profumo di incenso.

Ci avventureremo nel bosco per ricercare ed ammirare il cisto laurino proprio nella stagione di fioritura.

Un’incredibile paesaggio e una ricca biodiversità

I boschi, i coltivi e le praterie che attraverseremo ci regaleranno un’incredibile varietà di paesaggio, il risultato del connubio tra le attività agricolo-forestali dell’uomo e la natura.

Ne avremo un esempio lungo il sentiero delle burraie, dove ci imbatteremo in una fattoria di stile mediceo della seconda metà del ‘500, una delle tante testimonianze storiche della presenza dell’uomo nella zona.

Durante il percorso avremo modo di osservare la ricca biodiversità della riserva naturale di Poggio Ripaghera, la rigogliosa vegetazione che muta a seconda della quota, del clima, dell’esposizione, della morfologia e degli interventi dell’uomo. Salendo di quota si potrà vedere il passaggio tra la vegetazione submediterranea e quella montana.

Le burraie

Cammineremo sul sentiero di crinale che fa da spartiacque tra il Mugello ed il Valdarno per poi rituffarci nel bosco, scendendo per il tracciato che ci condurrà ad alcune delle più rinomate burraie di Santa Brigida.

Ammireremo queste piccole costruzioni in pietra nascoste nella rigogliosa vegetazione, come le casette degli hobbit.

Ripercorrendo le fasi salienti di questo antico mestiere della lavorazione e della conservazione del burro, un tempo destinato ai mercati cittadini del fondo valle.

L’antico mestiere del carbonaio

Sui passi del rientro attraverseremo un castagneto dove potremo conoscere un altro antico mestiere, quello del carbonaio.

L’escursione termina, in prossimità del punto di partenza, al Santuario della Madonna del Sasso costruito alla fine del ‘400 e ampliato negli anni fino ad assumere l’aspetto attuale.

Informazioni e prezzo

Il percorso è interamente su sentieri.

La guida si riserva di annullare l’escursione o di modificare il percorso in caso di maltempo/motivi di sicurezza.
_____________________________________________

Livello: facile
Prezzo: 14€ a persona

Lunghezza percorso: 11 km
Tempo di percorrenza: 4 ore + le soste
Dislivello totale: 525 m
_____________________________________________

Attrezzatura obbligatoria: scarponcini da trekking.

Attrezzatura consigliata: macchina fotografica, bastoncini telescopici per chi li usa, kway.

Pranzo: al sacco.

La quota comprende: organizzazione, accompagnamento e assistenza guida ambientale abilitata ai sensi della LR 86/2016 e s.m.i., assicurazione RC della guida per tutta la durata dell’escursione.

La quota non comprende: i costi di trasferimento (benzina ecc…), i pasti e tutto quello non specificato nella voce “La quota comprende”.

Punto di ritrovo: a Firenze alle 09:30 circa. E’ possibile fissare un punto di ritrovo alternativo, comunicandolo preventivamente.

N.B. Le informazioni precise su orario e luogo di incontro verranno fornite dopo la prenotazione.

Leggi Termini & Condizioni